I dintorni: Città d’ Arte

La Valtiberina: una terra ricca di arte e cultura ad un passo dalle città e dai borghi più belli della Toscana e dell’ Umbria.

Essendo a confine con tre Regioni,   con meno di un’ora di auto  è possibile visitare:

In Toscana, Arezzo, Cortona, Parco delle Foreste Casentinesi con La Verna e Camaldoli ( meno di 1 ora ), Siena ,San gimignano, Firenze ( 2 ore)

In Umbria: Perugia, Gubbio, Assisi, Città di Castello (meno di 1 ORA ), Orvieto, Trevi ( 2 ore )

Nelle Marche: San Marino ( 1 ora) , Pesaro, Urbino ( 2 ore )

In Emilia Romagna: Bagno di Romagna ( località termale a 30 minuti ), Rimini e la Riviera Adriatica (meno di un’ora).

 

I dintorni: Borghi e Cittadine

Il Fiume Tevere: Scorre in questa terra recandole una dignità già sottolineata da memorie storiche e artistiche e rilevata da straordinarie bellezze. Superate le prime balze, che incontra dopo essere sgorgato da due punti della roccia del Fumaiolo, il fiume attraversa i boschi del Bastione, per lambire quelli dei poggi dei tre Vescovi e della Zucca. Scende poi verso Pieve Santo Stefano. Attraversato questo centro abitato, si arricchisce di acque che provengono da vari torrenti e si stende sulla piana della valle passando fra Sansepolcro e Anghiari. Quello del Tevere è un ambiente naturale ben conservato, ancora intatto, ricco di boschi e di bellezze floristiche e silvane assai attraenti, ma lungo il primo tratto del fiume sono visibili anche testimonianze di storia e di civiltà.

Pieve Santo Stefano ( 10 minuti): E' un piccolo centro con origini incerte. Mancano dati precisi sulla sua storia perchè nel 1269 i Perugini e i Borghesi la incendiarono con tutto il suo archivio. Dal 1385, si sottomise a Firenze e da quel momento assunse una maggiore importanza per la produzione di legname; la sua struttura urbana andò così estendendosi lungo il corso del Tevere in direzione nord. Del suo antico impianto medievale rimane l'arco della porta di Tasano. I principali monumenti sono: il Palazzo Pretorio sede del Municipio la cui facciata è decorata da molti stemmi di Vicari, alcuni di essi sono attribuiti a Luca della Robbia. Le belle sale interne sono sede dell'Archivio Nazionale del Diario; La Chiesa della Collegiata conserva un "Martirio di Santo Stefano" attribuito allo Spagnoletto, una statua di San Sebastiano, opera robbiana di grande bellezza ed altre splendide opere; la Chiesa della Madonna dei Lumi vicina al ponte sul Tevere, è a croce greca e conserva affreschi dell'Ademollo; la Chiesa di Colledestro di origine romana e a pianta ottagonale anticamente adibita a tempio consacrato alle Ninfe del Tevere.

Sansepolcro ( 20 minuti ): E' ubicata al centro dell'Alta Valle Tiberina, ai piedi dell'ultimo tratto dell' Appennino Toscano, nel punto in cui forma un vasto anfiteatro, vario e pittoresco attorno al primo percorso del Tevere. E' la città di Piero della Francesca, di Luca Pacioli, dei Giochi di Bandiera e del Palio della Balestra. Tra le sue bellezze si annoverano il Duomo, il Palazzo delle Laudi, sede comunale, la Fortezza malatestiano-medicea, la casa di Piero della Francesca, sede dell'omonima fondazione, la chiesa di San Lorenzo dov'è custodita la "Deposizione" del Rosso Fiorentino, il Museo Civico che raccoglie opere di Piero della Francesca, di Luca Signorelli, dei della Robbia, di Santi di Tito, di Raffaellino del Colle, di Cherubino Alberti, del De Vecchi, del Pontormo, del Perugino, del Bassano.

Bulciano (5 minuti ): Costruito sopra uno sprone del poggio Spicchio, è stato nel Medioevo un forte castello. L’antico edificio in posizione dominante il primo corso del Tevere, è ora ricondotto in “una solida e squadrata” villa fattoria in cui, nel 1807 l’allora proprietario Corazzini ospitò l’amico e poeta Giosuè Carducci –in ricordo di quella visita scrisse “ode degli amici della Valtiberina”-.

Il nome Bulciano conquista la notorietà nei primi decenni del 1900 quando viene scelto come dimora da Giovanni Papini –tra questi monti lo scrittore fiorentino scrisse alcune delle sue pagine più importanti e proprio qui, sotto la croce dello Spicchio in una notte agostana si convertì al cattolicesimo.

Nella villa da lui costruita “la casa di pietra celeste” Papini ospitò alcuni degli amici ed esponenti del mondo culturale fiorentino e italiano: Ardengo Soffici, Giuseppe Prezzolini, Domenico Giuliotti ed anche Giuseppe Ungaretti. Si riportano di seguito alcune frasi tratte dal libro “un uomo finito” che descrivono Bulciano e Sant’ Apollinare viste dal poeta.

“Mi son trovato un poggetto nascosto e sconosciuto ch’è nello stesso tempo nel cuore e sui confini della mia Toscana. E’ vicino alle fonti del Tevere, vicino alla selva dove soffrì San Francesco, al castello dove nacque Michelangelo, al borgo dove nacque Pier della Francesca.

 A pochi passi da casa mia venne, da giovane, il Carducci Repubblicano. E se monto più in alto intravedo il mare della Romagna e le alture dell’Umbria.

In questa cerchia di monti scuri e aguzzi, all’ombra di questi cerri duri e trascurati, sotto questo cielo veramente celeste, trasparente anche quando è sparso di nuvole, ho risentito l’odore vero della terra, il gusto dell’aria, il sapore del pane, il giusto calore del fuoco di ceppi e fascine.

La vita mi ha riconquistato a poco a poco colla bellezza della sua semplicità.”

Anghiari ( 20 minuti ): La cittadina, situata su un colle che domina la valle, con un panorama mozzafiato, è considerata uno dei borghi più belli d’ Italia; un agglomerato Medioevale molto ben conservato.

Anghiari è legata storicamente e culturalmente alla battaglia che vi si combatté alla fine del  giugno 1440, quando i Fiorentini vi sconfissero i Milanesi con una strategia bellica di grande abilità.

La battaglia fu di grande importanza se Leonardo venne incaricato di rappresentarla nella sala del Cinquecento a Firenze. Il dipinto di Rubens della stessa battaglia è conservato a Dublino.

La cittadina vive di antiche tradizioni artigianali perché in passato vi ebbero lustro le attività di valenti armaioli e ferraioli, oltre che di intagliatori del legno.

Attualmente sono molto considerati anche i restauratori di mobili antichi e gli orafi che si formano nel locale istituto d’Arte.

In seguito a tutto ciò, Anghiari ha trovato una collocazione di prestigio anche nell’attività dell’antiquariato e in quella della tessitura a mano, che la propongono all’attenzione nazionale.

 

Links utili:

Sansepolcro,museo civico: www.museocivicosansepolcro.it/

Pieve Santo Stefano, Fondazione archivio diaristico: www.archiviodiari.it

Parco Foreste Casentinesi. http://www.parks.it/parco.nazionale.for.casentinesi/

Ecomusei del Casentino: www.casentino.toscana.it/ecomuseo/