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1. La sorgente del
Tevere
2. Uno scorcio del Tevere
3. Il comune di Pieve Santo Stefano
4. Sansepolcro Palazzo delle Laudi

5.
La "Resurrezione" di Piero della Francesca 
6.
Gli Sbandieratori di Sansepolcro 
7.
Il Duomo
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Il
Tevere scorre in questa terra recandole una dignità già sottolineata da
memorie storiche e artistiche e rilevata da straordinarie bellezze.
Superate le prime balze, che incontra dopo essere sgorgato da due punti
della roccia del Fumaiolo (foto 1),
il fiume attraversa i boschi del Bastione, per lambire quelli dei poggi
dei tre Vescovi e della Zucca. Scende poi verso Pieve Santo Stefano.
Attraversato questo centro abitato, si arricchisce di acque che provengono
da vari torrenti e si stende sulla piana della valle passando fra
Sansepolcro e Anghiari. Quello del Tevere è un ambiente naturale ben
conservato (foto 2),
ancora intatto, ricco di boschi e di bellezze floristiche e silvane assai
attraenti, ma lungo il primo tratto del fiume sono visibili anche
testimonianze di storia e di civiltà.
Pieve
Santo Stefano è un piccolo centro con origini incerte. Mancano
dati precisi sulla sua storia perchè nel 1269 i Perugini e i Borghesi la
incendiarono con tutto il suo archivio. Dal 1385, si sottomise a Firenze e
da quel momento assunse una maggiore importanza per la produzione di
legname; la sua struttura urbana andò così estendendosi lungo il corso
del Tevere in direzione nord. Del suo antico impianto medievale rimane
l'arco della porta di Tasano. I principali monumenti sono: il
Palazzo Pretorio (foto 3)
sede del Municipio la cui facciata è decorata da molti stemmi di Vicari,
alcuni di essi sono attribuiti a Luca della Robbia. Le belle sale
interne sono sede dell'Archivio
Nazionale del Diario; La Chiesa della Collegiata conserva un
"Martirio di Santo Stefano" attribuito allo Spagnoletto, una
statua di San Sebastiano, opera robbiana di grande bellezza ed altre
splendide opere; la Chiesa della Madonna dei Lumi vicina al ponte
sul Tevere, è a croce greca e conserva affreschi dell'Ademollo; la
Chiesa di Colledestro di origine romana e a pianta ottagonale
anticamente adibita a tempio consacrato alle Ninfe del Tevere.
Sansepolcro
è ubicata al centro dell'Alta Valle Tiberina, ai
piedi dell'ultimo tratto dell' Appennino Toscano, nel punto in cui forma
un vasto anfiteatro, vario e pittoresco attorno al primo percorso del
Tevere. E' la città di Piero della Francesca (foto 5),
di Luca Pacioli, dei Giochi
di Bandiera (foto 6) e del Palio della
Balestra. Tra le sue bellezze si annoverano il Duomo (foto 7),il
Palazzo delle Laudi (foto 4), sede comunale, la
Fortezza malatestiano-medicea, la casa di Piero della Francesca,
sede dell'omonima fondazione, la chiesa di San Lorenzo dov'è
custodita la "Deposizione" del Rosso Fiorentino, il
Museo Civico che raccoglie opere di Piero della Francesca, di Luca
Signorelli, dei della Robbia, di Santi di Tito, di Raffaellino del Colle,
di Cherubino Alberti, del De Vecchi, del Pontormo, del Perugino, del
Bassano.
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